Eccellenza: Al Terrasini manca qualcosa

I torti arbitrali condannano la squadra rosso nera


Se in matematica 1+1 il risultato è due, nel mondo del calcio spesso può fare anche uno. Infatti uno è il punto conquistato in tre giorni dal Città di Terrasini, formazione che milita nella zona bassa del girone A del campionato di Eccellenza. Nelle ultime domeniche però oltre al danno è arrivata la beffa, perché gli episodi a sfavore non sono mancati, specialmente in quella interna di domenica scorsa contro la Folgore, che purtroppo hanno fatto scaldare gli animi dei protagonisti in campo.

Il tempo stringe e lo spettro della retrocessione nel campionato di Promozione, dopo appena un anno di permanenza in quello di Eccellenza, si avvicina.

Pero' è lapalissiano che qualcosa nelle due ultime direzioni arbitrali non va. Perché anche il meno esperto degli sportivi, viste le immagini televisive del dopo gara, puo' accorgersi che sia contro la Folgore Selinunte che con il San Giovanni Gemini, al Terrasini di mister Vassallo qualcosa è stato tolto.

Domenica un gol prima convalidato a Bifara poi annullato ed uno non assegnato ieri a Casteltemini per inesistente posizione di off side di Leo Bommarito ed altre decisioni arbitrali non segnalate dal signor Calì e dagli assistenti Bontempi e Ronchi tutti di Caltanissetta, come un rigore non dato per atterramento in area su Bommarito, il fallo di mano di un difensore del Gemini antecedente al gol di Candido non segnalato e l'espulsione per doppia ammonizione in danno a Torregrossa, hanno fatto venire anche all'allenatore palermitano qualche dubbio.

C'è da dire però che l'andamento stagionale del Città di Terrasini è figlio di scelte societarie che oggi posso essere condannate, ma che all'inizio di stagione potevano portare nuova linfa al campo sportivo di via Partinico.

La nuova cordata targata "Timpa" sembrava essere piena di entusiasmo, risorse economiche e una nuova conduzione tecnica, che sull'onda della vittoria della Coppa Italia dilettanti poteva far decollare la squadra rosso nera nel massimo campionato di Eccellenza.

Ben presto però tutto si è rivelato una bolla di sapone, dove a farne ne spese sono stati prima l'immagine e il blasone societario, poi i risultati che nonostante le buone prestazioni in campo non arrivavano, causate soprattutto per l'andirivieni di calciatori che di volta in volta si sono susseguiti perché certezze economiche non c'erano.

La svolta per rimettere in piedi il tutto la poteva dare solo il ritorno della vecchia società D'amore, che rilevato tutto nuovamente dal gruppo Timpa portava il Terrasini a conquistare sette punti in tre partite e poi niente più. Successivamente nonostante il bel gioco la caparbietà messa in campo, sono arrivati solo due punti frutti di due pareggi interni con l'Audace Monreale e quello contro la Folgore Selinunte.

Se si riusciva a fare risultato pieno almeno nell'ultimo match disputato al Favazza, poteva rimettere tutto in gioco ed affrontare diversamente la partita di domenica prossima che gli uomini del presidente Vito D'amore giocheranno in trasferta a Castellemmare del Golfo, ma ad oggi sembra essere proprio il Terrasini condannato a fare compagnia alla Palermitana nella retrocessione.

Tutto sembra perduto tranne la dignità di squadra e la voglia di dare ancora battaglia, queste le parole di questa mattina del tecnico Gaetano Vassallo alla redazione di SportdelGolfo.com

"Tutti penso abbiano visto i filmati di Terrasini-Folgore e San Giovanni Gemini-Terrasini. Se su quello della partita di domenica c'era il dubbio della mano alzata o no del direttore di gara, ieri a Casteltermini il gol di Leo Bommarito era regolare, perchè veniva dalle spalle del difensore. Assurdo. Ogni incontro i torti arbitrali ci penalizzano, avrei da ridire anche sull'espulsione di Torregrossa, precedentemente c'era un fallo di mano di Romeo non segnalato dall'assistente di gara, che invece ha sbandierato il fallo del nostro giocatore facendolo ammonire nuovamente ed espellere. Poi se guardate bene nel 2° tempo il fallo in area su Bommarito per trattenuta, si vede nettamente che il difensore agrigentino Lo Bianco gli tira la maglia".

Dopo queste recriminazioni con quale spirito si affronta la settimana per preparare il prossimo delicato incontro di Castellammare?

"Onoreremo il campionato fino al termine, non regalando niente a nessuno, anzi chi giocherà contro di noi dovrà sudare parecchio per fare punti. C'è da dire che i ragazzi si stanno impegnando al massimo come hanno sempre fatto, ma davanti a circostanze che vanno oltre siamo tutti impotenti. Un plauso va alla società che davanti a mille difficoltà, si sta rimboccando le maniche per portare a termine questo campionato pur subendo delle gravi ingiustizie".

Gli episodi descritti vi stanno condannando, c'è da dire pero' che alcuni suoi giocatori sono stati coinvolti in comportamenti che hanno decimato anche la rosa della squadra che lei allena?

"Avete ragione, sia Biondo che Giordano sono dei bravissimi ragazzi, che difficilmente si comportano in questa maniera, ma gli episodi sono il frutto di un momento, di una situazione comunque da condannare. Domenica a fine gara sono andato personalmente nello spogliatoio della terna arbitrale, insieme al commissario di campo, a porgere le mie scuse per quello che era successo, cose che non dovrebbero mai accadere, ma che sono state il frutto di un anno, di torti ed ingiustizie".

Mister comunque in bocca al lupo

"Vi ringrazio so quanto attenzionate la nostra realtà!"

Fabrizio Campagnano - SportdelGolfo.com

(Fonte foto: Magaze.it)

Riproduzione Riservata ®

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna